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10 cose che compiono 20 anni nel 202110 min read

10 cose che compiono 20 anni nel 202110 min read

Una lista di ricorrenze che ci fanno sentire un pochino vecchi.

Secondo una regola non scritta ormai assodata nell’uso comune, convenzionalmente un oggetto diventa vintage dopo vent’anni dalla sua produzione. Seguendo questo ragionamento, dunque, anche una serie di eventi, film, dischi, console e via discorrendo, entrano nell’ambito del vintage, una volta trascorsi vent’anni. Insomma, in altre parole, ci siamo divertiti a raccogliere in una lista alcune incredibili ricorrenze che compiono vent’anni nel 2021, per alcune di queste saremmo stati pronti a giurare che era solo ieri.

Wikipedia

wikipedia 20 anni

Madre del contenuto libero online e fedele compagnia di ogni ricerca effettuata sul web, Wikipedia quest’anno festeggia 20 anni, anche se – in qualche modo – a noi sembra esistere da sempre. La data di nascita ufficiale è il 15 gennaio 2001, anche se già dal 10 vi si poteva accedere da Nupedia, il progetto enciclopedico web dal contenuto libero da cui Wikipedia prende vita e realizzato dagli stessi fondatori, Jimmy Wales and Larry Sanger. Ad oggi Wikipedia contiene 6.210.272 articoli, con una media 594 nuovi articoli al giorno e 40,544,699 di utenti totali.

L’iPod

ipod 2001

Definito il «walkman del 21° secolo», l’iPod è stato uno dei dispositivi tecnologici più rivoluzionari di sempre. Con il suo avvento 20 anni fa, infatti, non ha solo cambiato il nostro modo di ascoltare musica, ma la stessa concezione di ciò che poteva fare un dispositivo tecnologico. Il design minimal, la memoria decisamente superiore agli lettori MP3 in commercio e, soprattutto, la possibilità di utilizzarlo con un software (iTunes) in grado di costruire una libreria musicale intuitiva e dettagliata, sono stati gli ingredienti decisivi per trasformare l’iPod in un prodotto di culto che ha stravolto per sempre la storia dell’industria musicale, sancendo la morte del prodotto fisico, e ha spianato la strada alla maggior parte dei servizi e dei dispositivi che conosciamo oggi. Fun fact: il nome dell’iPod è stato inventato dal copywriter freelance Vinnie Chieco, ispirandosi a una frase pronunciata in 2001: Odissea nello spazio: “Open the pod bay doors, Hal”.

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La Xbox

xbox 2001

La risposta di Microsoft all’iconica consolle della Sony un anno dopo l’uscita della Playstation 2. L’Xbox nasce, infatti, proprio per contrastare l’evoluzione di quest’ultimo modello della PS che, a differenza della prima, viene pensato per essere molto di più di una semplice consolle per il gaming, ma un vero e proprio dispositivo di home entertainment da utilizzare per riprodurre CD e DVD. Spaventata dall’idea di vedere il proprio prodotto di punta, il personal computer, minacciato dalle nuove funzionalità della Playstation, la Microsoft lancia l’Xbox e dà vita a uno storico testa a testa che da 20 anni fa discutere il mondo del gaming.

Scrubs

scrubs 20 anni

Probabilmente è stata la serie televisiva pop per eccellenza degli Anni Zero, quando le serie tv si chiamavano ancora telefilm e non esistevano ancora gli agi della visione in streaming per come la conosciamo oggi, ma bisognava aspettare il martedì sera oppure le continue repliche andate in onda praticamente a tutti gli orari nel corso degli anni su MTV.
Come ogni prodotto TV del suo genere che si rispetti, è invecchiato malissimo, forse anche peggio di quanto possa aver fatto la precedente serie TV epocale che è Friends, tant’è che non c’è ancora stato un revival propriamente detto di Scrubs, a distanza di dieci anni dall’ultima stagione. In ogni caso noi, come tutti quelli della nostra generazione, saremo per sempre affezionati alle vicende di JD & co. e non escludiamo di fare una maratona per celebrare questi vent’anni da quella prima puntata che ricordiamo benissimo.

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L’abito da cigno di Björk

vestito da cigno bjork

Quando un capolavoro si affaccia per la prima volta nel mondo, non sempre i suoi contemporanei sono pronti a capirne la grandezza. È quello che è successo al celebre abito da cigno indossato da Björk durante la 73ª edizione degli Oscar che, al tempo, divise l’opinione pubblica e della fashion critique mondiale, attirando per lo più dissenso e indignazione. Considerato scandaloso e ridicolo dalla maggior parte del pubblico, la critica più gentile fu probabilmente quella del cinematografico Emanuel Levy, che lo descrisse come «una calzamaglia coperta da un enorme cigno la cui testa e becco sono adagiati sul suo petto». Oggi è tra gli abiti più ricordati nella storia, e noi lo amiamo ancora alla follia.

The Royal Tenenbaums

20 anni tenenbaum

Anche se non è il primo film di Wes Anderson (bensì il terzo), The Royal Tenenbaums rappresenta il primo vero successo del regista americano e, soprattutto, l’opera che ha impresso indelebilmente la sua estetica simmetrica e colorata nell’immaginario collettivo occidentale, dando vita all’aggettivo wesandersoniano.  Oggi è considerato uno dei migliori 100 film del 21esimo secolo secondo la BBC ed è sicuramente una pellicola da rivedere per una maratona nostalgica a base di disfunzioni familiari e una colonna sonora che spazia dai Beatles a Elliott Smith.

Is This It degli Strokes e Survivor delle Destiny’s Child

20 anni nel 2021

Se dovessimo scegliere i due album più rappresentativi del 2001, sarebbero sicuramente Is This It degli Strokes e Survivor delle Destiny’s Child. Per quanto profondamente diversi, infatti, questi due dischi incarnano alla perfezione lo spirito dei primi Duemila. Il primo è il disco d’esordio della band statunitense, oltre l’album che ha sancito definitivamente l’ascesa dell’indie-rock anni zero nella scena musicale internazionale, il secondo rappresenta invece una delle più iconiche espressioni pop di quegli anni, tra richiami R&B, atteggiamenti divas e una Beyoncé sempre più prossima alla nuova veste da Queen Bey.

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W.i.t.c.h.

w.i.t.c.h. fumetto 2001

Se nel 2001 non eravate già troppo grandi e snob per leggere fumetti con storie di magia, allora vi sarete sicuramente imbattuti in W.i.t.c.h., e magari ne siete diventati immediatamente grandissimi fan. Il fumetto italiano ideato dalla scrittrice Elisabetta Gnone, infatti, fece la sua prima comparsa nelle edicole di quartiere nel 2001, per diventare presto un successo di fama internazionale, con tanto di videogiochi, romanzi e merchandise dedicati alle avventure delle cinque protagoniste. Purtroppo, il fumetto ha chiuso del 2012, ma noi lo ricordiamo ancora con grande affetto.

Il programma televisivo Come è fatto

come è fatto programma tv

C’è chi amava guardare i cartoni dopo pranzo, e chi invece non vedeva l’ora di scoprire i segreti della produzione di tappi, fibre ottiche, carrelli d’atterraggio e caramelle gommose. Se fate parte del secondo gruppo, Come è fatto è stato sicuramente il vostro programma preferito nel corso degli ultimi 20 anni, e magari lo è tutt’ora. Il documentario a puntate prodotto in Canada, infatti, continua a sfornare episodi come se non ci fosse domani, in perfetta simbiosi con la frenetica produzione di massa di cui esplora i processi da ben due decenni.

La Coca-Cola Lemon

coca-cola lemon

La nostra personale quota epic fail. La Coca-Cola Lemon è ormai ventenne ma nessuno di noi l’hai mai assaggiata e, con ogni probabilità, continuerà a non farlo per i prossimi 20 anni.

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