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3 libri che abbiamo letto a ottobre3 min read

Ottobre è volato in un attimo, riempiendo le nostre giornate di quell’aria frizzantina che sa molto di lockdown autunnale dell’anima, una condizione che, sia chiaro, viviamo da sempre. A differenza del mese scorso, in cui abbiamo letto soprattutto saggi scientifici, le giornate che si accorciano ci hanno ispirato letture più variegate ovvero un romanzo che ci ha sorpreso, un memoir che ci ha emozionato e un saggio che aspettavamo da un po’ e che ci ha riempito di chicche.

Tempi Eccitanti,
Naoise Dolan
(Atlantide)

Ammettiamo di aver iniziato questo romanzo d’esordio, più per la traduzione di Claudia Durastanti che è un attestato di qualità, che per i paragoni tra l’autrice e la connazionale Sally Rooney, sebbene in effetti non siano affatto infondati. Vite eccitanti è la storia di una giovane donna neolaureata alle prese con la vita adulta dei nostri tempi: lavoro precario, stanze in affitto, coinquilini problematici, storie d’amore ancor più problematiche, sullo sfondo un mondo globalizzato, tardocapitalista e maschilista.

Vivere mille vite,
Lorenzo Fantoni
(effequ)

Questo libro invece ha conquistato fin troppo facilmente il nostro cuore, o meglio, ha conquistato il cuore della consistente fazione di gamer all’interno di MINE Studio. Lorenzo Fantoni traccia una storia fatta di tante tappe significative per gli appassionati di videogiochi e ricca di aneddoti e storie personali che si intrecciano inevitabilmente con quelle di chi negli ultimi decenni ha trascorso buona parte del proprio tempo libero con un joystick in mano.

Figure,
Riccardo Falcinelli
(Einaudi)

È impossibile fare il nostro lavoro senza essere fan di Riccardo Falcinelli, o quantomeno senza interessarsi alle sue ricerche. A distanza di tre anni da Cromorama, come il colore cambia il nostro sguardo – che abbiamo divorato e amato al tempo – è uscito sempre per Einaudi Figure, come funzionano le immagini dal Rinascimento a Instagram e anche solo per questo sottotitolo non potevamo che ritagliare un posto di riguardo nella nostra libreria a questo bel mattoncino di oltre cinquecento pagine, pieno di chicche anche per chi non lavora necessariamente con le immagini.